7 Luglio 2006
Domenica 9 luglio sul campo di Berlino
per i Galli sarà giorno di carneficina:
tireremo il collo al Gallo ed al pulcino,
e spenneremo sugli spalti pure la gallina.
Li lasceremo gemere sui prati erbosi
come abbiamo già fatto coi boriosi
Ganesi, coi Cechi, con gli Ucraini e Americani,
poi con gli Olandesi e in ultimo coi Germani:
che son pur sempre polli, ma si sentono reali…
ma da che mondo è mondo non sono stati mai leali…
Non gli è scappata una lacrima ai forni crematori,
ma quando li abbiamo scornati muggivano come tori!
I Galli si sa, nascono per essere spennati:
in specie quelli dimoranti oltralpi.
Nel 2000 agli Europei ci hanno beffati
ed il nove saremo noi a fargli gli scalpi!
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mercoledì 2 luglio 2008
Campionato del mondo 2006 (Finale)
Germania. 9 Luglio 2006
Così è la vita: i Galli nascono per essere spennati.
Dimenticate “la grandeur:“ i rigori vengono parati
dal portiere, o respinti via dal palo o dalla traversa,
e non piangete se con noi italiani avete la partita persa.
Voi credete ancora di stare sotto Napoleone
che giocava col mondo come fosse un pallone,
ma anche lui la palla la prese nel culo
quando il cavallo si accasciò e a dorso di mulo:
ch’era la cavalcatura appropriata di un pagliaccio,
si salvò da quella immensa distesa di ghiaccio.
Lui, un grande ”cornuto” ed osannato imperatore,
come voi abbandonò il campo sconfitto e senza onore.
Voi non avete ancora digerito Lipsia e Waterloo
perciò con le corna ereditate, come bestie da zoo
incornate chiunque vi sta battendo ad armi pari.
Voi tre volte nella polvere, noi quattro sugli altari.
Quando Trezeguet, il suo calcio di rigore non mise a dimora,
vi scese un magone, poi alle 22,41 giunsero le lacrime e un tonfo
al cuore, quando Grosso mise dentro il nostro quinto. Fu allora
che capiste che vi era stato fatto un culo ad arco di trionfo.
Dove me l’appoggiate la grandeur francese? Siamo seri!
Non per razzismo, ma volevo vedere la faccia bianca
dei giocatori dopo la sconfitta, invece erano piangenti e neri
quelli scesi in campo: più neri del carbone quelli in panca.
Così è la vita: i Galli nascono per essere spennati.
Dimenticate “la grandeur:“ i rigori vengono parati
dal portiere, o respinti via dal palo o dalla traversa,
e non piangete se con noi italiani avete la partita persa.
Voi credete ancora di stare sotto Napoleone
che giocava col mondo come fosse un pallone,
ma anche lui la palla la prese nel culo
quando il cavallo si accasciò e a dorso di mulo:
ch’era la cavalcatura appropriata di un pagliaccio,
si salvò da quella immensa distesa di ghiaccio.
Lui, un grande ”cornuto” ed osannato imperatore,
come voi abbandonò il campo sconfitto e senza onore.
Voi non avete ancora digerito Lipsia e Waterloo
perciò con le corna ereditate, come bestie da zoo
incornate chiunque vi sta battendo ad armi pari.
Voi tre volte nella polvere, noi quattro sugli altari.
Quando Trezeguet, il suo calcio di rigore non mise a dimora,
vi scese un magone, poi alle 22,41 giunsero le lacrime e un tonfo
al cuore, quando Grosso mise dentro il nostro quinto. Fu allora
che capiste che vi era stato fatto un culo ad arco di trionfo.
Dove me l’appoggiate la grandeur francese? Siamo seri!
Non per razzismo, ma volevo vedere la faccia bianca
dei giocatori dopo la sconfitta, invece erano piangenti e neri
quelli scesi in campo: più neri del carbone quelli in panca.
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Campionato del mondo 2006 ( Italia 6 Francia 4)
9 Luglio 2006
Aveva onore e gloria, e la testa adorna
di quelle due protuberanze dette corna
che, a palchi, moglie e sorelle Bonaparte
gli hanno messo… con arte in ogni parte.
Lui perse 2 - 0 a Lipsia e a Waterloo:
prima dagli Inglesi e poi dai Prussiani.
Voi avete perso 6 - 4 e come bestie da zoo
con le corna ereditate date testate a noi italiani,
e poi vi lamentate pure che l’arbitro ha estratto il rosso
ed ha mandato anzitempo Zinedine Zidane negli spogliatoi.
Sul campo noi eravamo aquile, e voi cattivi avvoltoi
e credevate di trovar dei morti e spolparli fino all’osso.
Ma…
alle 22,41 a farvi abbassare la cresta ci ha pensato Grosso.
Aveva onore e gloria, e la testa adorna
di quelle due protuberanze dette corna
che, a palchi, moglie e sorelle Bonaparte
gli hanno messo… con arte in ogni parte.
Lui perse 2 - 0 a Lipsia e a Waterloo:
prima dagli Inglesi e poi dai Prussiani.
Voi avete perso 6 - 4 e come bestie da zoo
con le corna ereditate date testate a noi italiani,
e poi vi lamentate pure che l’arbitro ha estratto il rosso
ed ha mandato anzitempo Zinedine Zidane negli spogliatoi.
Sul campo noi eravamo aquile, e voi cattivi avvoltoi
e credevate di trovar dei morti e spolparli fino all’osso.
Ma…
alle 22,41 a farvi abbassare la cresta ci ha pensato Grosso.
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Campionato del mondo 2006 (La presa della pastiglia)
9 Luglio 2006
A les anfant dalle e pastiglies
se piange per un attorcinamento di ventriglies
dovuto ad un risultato perso, ma chiaro e terso,
e a tutti i Galli che fanno lo stesso verso:
metteteci una supposta a forma di cetriolo
e fategli fare un brindisi al vetriolo!
A les anfant dalle e pastiglies
se piange per un attorcinamento di ventriglies
dovuto ad un risultato perso, ma chiaro e terso,
e a tutti i Galli che fanno lo stesso verso:
metteteci una supposta a forma di cetriolo
e fategli fare un brindisi al vetriolo!
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Campionato del mondo 2006 (Speranze)
8 Luglio 2006
Voi suonerete la vostra campana noi suoneremo la tromba
mentre Totti da fuori area mi metterà in porta una bomba.
Gilardino, si trova sulla cresta dell’onda,
e vi metterà nella rete un goal di sponda.
Iniziate a chiamare il medico dei pazzi
perché vedrete fare goal pure a Materazzi.
Non la sparo grossa se dico che segneremo all’ingrosso,
e che vedrete nella rete anche una palla di Grosso.
E siamo già a quattro: se non vi basta e volete la quinta,
per comodità di rima ve la faccio segnare da Iaquinta.
Del Piero col suo uccellino e l’acqua che si beve,
scavalcando la barriera un goal su punizione ve lo deve.
Forse segnerà pure quel molosso di Gattuso,
ma lo metto in serbo, facendone buon uso.
Segneranno pure Inzaghi, Pirlo e Zambrotta:
ma non so il punto preciso da dove tireranno la botta.
In fine, stanchi e avviliti, come mussulmani in preghiera proni,
nella rete…( e siete fortunati) una palla ve la metterà pure Luca Tony.
Voi suonerete la vostra campana noi suoneremo la tromba
mentre Totti da fuori area mi metterà in porta una bomba.
Gilardino, si trova sulla cresta dell’onda,
e vi metterà nella rete un goal di sponda.
Iniziate a chiamare il medico dei pazzi
perché vedrete fare goal pure a Materazzi.
Non la sparo grossa se dico che segneremo all’ingrosso,
e che vedrete nella rete anche una palla di Grosso.
E siamo già a quattro: se non vi basta e volete la quinta,
per comodità di rima ve la faccio segnare da Iaquinta.
Del Piero col suo uccellino e l’acqua che si beve,
scavalcando la barriera un goal su punizione ve lo deve.
Forse segnerà pure quel molosso di Gattuso,
ma lo metto in serbo, facendone buon uso.
Segneranno pure Inzaghi, Pirlo e Zambrotta:
ma non so il punto preciso da dove tireranno la botta.
In fine, stanchi e avviliti, come mussulmani in preghiera proni,
nella rete…( e siete fortunati) una palla ve la metterà pure Luca Tony.
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Campionato del mondo 2006 (Cronistoria)
9 Luglio 2006
12 giugno Italia batte il Gana due a zero.
Responso giusto. Il gioco dell’Italia è stato bello…
alquanto, e dopo 90’ di corse ha vinto il duello…
Per come correvano quei Ganesi non mi sembra vero,
che alla fine abbiamo portato a casa il risultato…
anche se come già detto nel gioco non abbiamo brillato.
I Ganesi ci ricordavano la Corea, ma abbiamo la partita vinta.
Per primo segna da lontano Pirlo, poi in seguito Iaquinta.
17 giugno. Italia contro gli Usa finisce uno a uno.
E’ stata una partita dura, a tratti pericolosa,
ma noi abbiamo una difesa attenta e strepitosa
e fra i pali un portiere che non batte nessuno.
La palla nella nostra rete l’abbiamo noi stessi messa
e nella loro l’ha messa Gilardino passando fra una ressa
di gambe. Lo sanno tutti che sono grandi e forti gli americani
ma in altre cose: col pallone si devono inchinare a noi Italiani.
22 giugno. Italia Rep. Ceca 2 a 0 ad Amburgo.
Grande Lippi, che ha operato con la precisione di un chirurgo.
Grandissimo Buffon, che a dispetto dei Cechi si allena
con i palloni della fidanzata Ceca Seredova Alena:
quella che esordì come soubrette con Panariello
ed ha mostrato a tutti il suo corpo statuario e bello.
Per primo segna Materazzi, poi Inzaghi in contropiede,
e con un misto di fortuna e merito agli ottavi l’Italia accede.
27 Giugno a Kaiserslautern l’Italia batte l’Australia 1 a 0.
Partita rocambolesca: Gli australiani corrono e saltano come pazzi
e come canguri: in più per un fallo inesistente viene espulso Materazzi.
Decide la partita a tempo scaduto su rigore Totti (non mi par vero
d’essere nei quarti.).Ha tirato un rigore imparabile e non il solito cucchiaio,
con la gamba fratturata tenuta assieme da piastre e viti d’acciaio.
Rigore procurato dal valente Grosso, predestinato ad essere osannato
nella finale contro la Francia per il rigore perfetto che ha tirato.
30 giugno. Italia – Ucraina 3 a 0 dopo una strenua lotta.
Primo goal di Zambrotta a 6’(appena messo la scarpina.)
Poi l’Italia soffre un po’ la reazione della squadra Ucraina,
e ci mettono le pezze Buffon e il già citato Zambrotta…
Poi si sveglia Toni che sonnecchiava da un’oretta
e nella rete degli Ucraini gli spara una doppietta.
Nonostante i iettatori ci davano spacciati: “la palla non è ovale
ma tonda” e alla faccia loro e di “calciopoli” siamo in semifinale.
4 luglio Italia – Germania. Ragazzi qui la cosa si fa dura:
iniziano gli scontri che abbiamo tutti nella memoria
e che sono stati scritti negli annuari del calcio e nella storia.
I tedeschi sembrano forti, ma l’Italia non fa brutta figura.
Novanta minuti e si finisce zero a zero. Nei tempi supplementari
all’ultimo minuto Grosso indovina una rete che non ha pari,
poi Del Piero, che come Totti giocava a scartamento ridotto
nel minuto di recupero gliene ne fa un altra e facciamo cappotto.
A questi crucchi dico: Ai vostri nonni e ai vostri genitori
non gli è scappata una lacrima quando nei forni crematori
e campi di concentramento hanno ucciso milioni di persone,
mentre voi avete pianto come bambini, quando prima un pallone
e poi l’altro vi siete trovati nella rete. Poi dopo, tanto della stizza,
per reazione avete detto che non mangerete più la nostra pizza.
Giusta decisione! Dopo le due pizze subite, vi viene il mal di pancia!
Siamo in finale e domenica 9 luglio ce la giocheremo con la Francia.
Ecco è arrivato il 9 luglio è siamo contro i francesi nella mischia.
Dopo appena sette minuti l‘arbitro argentino Elizondo fischia
a Materazzi un calcio di rigore per un fallo su Malouda inesistente
e che Zidane segna imitando il cucchiaio di Totti, ma malamente.
La palla batte sotto la traversa poi cade sulla linea bianca.
Il segnalinee dice ch’era entrata dentro e noi italiani si sbianca.
Solo sette minuti se ne sono andati e per la Francia sembra fatta
mentre per noi sembra d’essere incappati nell’ennesima disfatta.
Poi sull’angolo magistrale di Pirlo, Materazzi salta in celo
facendo sembrare nani Veirà e gli altri difensori e squarcia il velo,
mettendo la palla alle spalle di Bartez. Italia Francia 1 a 1 siamo pari
e gli italiani in apnea, hanno ricominciato a respirare come i palombari
a cui avevano ostruito la cannetta. Ora la Francia fa meno paura
e gli italiani cacciano fuori tutta la grinta e puntano alla corona aura.
Nei tempi supplementari c’è una traversa di Totti con tiro da lontano
ed un goal di Toni che l’arbitro annulla per un fuorigioco… nano.
Si arriva ai calci di rigore che sono la nostra pecora nera.
Tutti gli spettatori di ogni colore zittiscono all’Olympiastadion.
Gli Italiani pregano e sperano nelle parate del grande Buffon,
ma non ci sono volute parate, è bastato che la iella quella sera
colpisse Trezeguet che mette sotto la traversa il suo calcio di rigore…
ma questa volta la palla rimbalza nettamente fuori le bianche delimitazioni.
Italia 4 Francia 3. Alle 22, 41 Grosso, tira… I Francesi sperano nell’errore
del nostro quinto, ma Grosso lo mette dentro senza emozione ed esitazioni…
12 giugno Italia batte il Gana due a zero.
Responso giusto. Il gioco dell’Italia è stato bello…
alquanto, e dopo 90’ di corse ha vinto il duello…
Per come correvano quei Ganesi non mi sembra vero,
che alla fine abbiamo portato a casa il risultato…
anche se come già detto nel gioco non abbiamo brillato.
I Ganesi ci ricordavano la Corea, ma abbiamo la partita vinta.
Per primo segna da lontano Pirlo, poi in seguito Iaquinta.
17 giugno. Italia contro gli Usa finisce uno a uno.
E’ stata una partita dura, a tratti pericolosa,
ma noi abbiamo una difesa attenta e strepitosa
e fra i pali un portiere che non batte nessuno.
La palla nella nostra rete l’abbiamo noi stessi messa
e nella loro l’ha messa Gilardino passando fra una ressa
di gambe. Lo sanno tutti che sono grandi e forti gli americani
ma in altre cose: col pallone si devono inchinare a noi Italiani.
22 giugno. Italia Rep. Ceca 2 a 0 ad Amburgo.
Grande Lippi, che ha operato con la precisione di un chirurgo.
Grandissimo Buffon, che a dispetto dei Cechi si allena
con i palloni della fidanzata Ceca Seredova Alena:
quella che esordì come soubrette con Panariello
ed ha mostrato a tutti il suo corpo statuario e bello.
Per primo segna Materazzi, poi Inzaghi in contropiede,
e con un misto di fortuna e merito agli ottavi l’Italia accede.
27 Giugno a Kaiserslautern l’Italia batte l’Australia 1 a 0.
Partita rocambolesca: Gli australiani corrono e saltano come pazzi
e come canguri: in più per un fallo inesistente viene espulso Materazzi.
Decide la partita a tempo scaduto su rigore Totti (non mi par vero
d’essere nei quarti.).Ha tirato un rigore imparabile e non il solito cucchiaio,
con la gamba fratturata tenuta assieme da piastre e viti d’acciaio.
Rigore procurato dal valente Grosso, predestinato ad essere osannato
nella finale contro la Francia per il rigore perfetto che ha tirato.
30 giugno. Italia – Ucraina 3 a 0 dopo una strenua lotta.
Primo goal di Zambrotta a 6’(appena messo la scarpina.)
Poi l’Italia soffre un po’ la reazione della squadra Ucraina,
e ci mettono le pezze Buffon e il già citato Zambrotta…
Poi si sveglia Toni che sonnecchiava da un’oretta
e nella rete degli Ucraini gli spara una doppietta.
Nonostante i iettatori ci davano spacciati: “la palla non è ovale
ma tonda” e alla faccia loro e di “calciopoli” siamo in semifinale.
4 luglio Italia – Germania. Ragazzi qui la cosa si fa dura:
iniziano gli scontri che abbiamo tutti nella memoria
e che sono stati scritti negli annuari del calcio e nella storia.
I tedeschi sembrano forti, ma l’Italia non fa brutta figura.
Novanta minuti e si finisce zero a zero. Nei tempi supplementari
all’ultimo minuto Grosso indovina una rete che non ha pari,
poi Del Piero, che come Totti giocava a scartamento ridotto
nel minuto di recupero gliene ne fa un altra e facciamo cappotto.
A questi crucchi dico: Ai vostri nonni e ai vostri genitori
non gli è scappata una lacrima quando nei forni crematori
e campi di concentramento hanno ucciso milioni di persone,
mentre voi avete pianto come bambini, quando prima un pallone
e poi l’altro vi siete trovati nella rete. Poi dopo, tanto della stizza,
per reazione avete detto che non mangerete più la nostra pizza.
Giusta decisione! Dopo le due pizze subite, vi viene il mal di pancia!
Siamo in finale e domenica 9 luglio ce la giocheremo con la Francia.
Ecco è arrivato il 9 luglio è siamo contro i francesi nella mischia.
Dopo appena sette minuti l‘arbitro argentino Elizondo fischia
a Materazzi un calcio di rigore per un fallo su Malouda inesistente
e che Zidane segna imitando il cucchiaio di Totti, ma malamente.
La palla batte sotto la traversa poi cade sulla linea bianca.
Il segnalinee dice ch’era entrata dentro e noi italiani si sbianca.
Solo sette minuti se ne sono andati e per la Francia sembra fatta
mentre per noi sembra d’essere incappati nell’ennesima disfatta.
Poi sull’angolo magistrale di Pirlo, Materazzi salta in celo
facendo sembrare nani Veirà e gli altri difensori e squarcia il velo,
mettendo la palla alle spalle di Bartez. Italia Francia 1 a 1 siamo pari
e gli italiani in apnea, hanno ricominciato a respirare come i palombari
a cui avevano ostruito la cannetta. Ora la Francia fa meno paura
e gli italiani cacciano fuori tutta la grinta e puntano alla corona aura.
Nei tempi supplementari c’è una traversa di Totti con tiro da lontano
ed un goal di Toni che l’arbitro annulla per un fuorigioco… nano.
Si arriva ai calci di rigore che sono la nostra pecora nera.
Tutti gli spettatori di ogni colore zittiscono all’Olympiastadion.
Gli Italiani pregano e sperano nelle parate del grande Buffon,
ma non ci sono volute parate, è bastato che la iella quella sera
colpisse Trezeguet che mette sotto la traversa il suo calcio di rigore…
ma questa volta la palla rimbalza nettamente fuori le bianche delimitazioni.
Italia 4 Francia 3. Alle 22, 41 Grosso, tira… I Francesi sperano nell’errore
del nostro quinto, ma Grosso lo mette dentro senza emozione ed esitazioni…
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